Araki. Love and death – Nobuyoshi Araki

Il volume accompagna una monumentale retrospettiva – curata da Bruno Corà e Fuyumi Namioka – che il Polo culturale di Lugano dedica a Nobuyoshi Araki (Tokyo, 1940), uno dei fotografi più noti e celebrati in tutto il mondo, nell’ambito di un più vasto progetto incentrato sulla cultura e sull’arte giapponese. La poliedrica e incessante produzione dell’artista è documentata attraverso un’accurata selezione dei suoi più importanti cicli fotografici, a cominciare da Satchin, la sua prima celebre serie del 1965, passando per Sentimental Journey, Winter Journey, Cityscapes Polart, Sensual Flowers, Bondage, ecc., fino alla sua più recente produzione. Nelle immagini di Araki – dove non solo i nudi femminili che lo hanno reso celebre, ma anche i fiori, le pietanze, gli oggetti carichi di colore, sembrano assumere qualità carnali – si aggiorna e rivive con forza conturbante l’essenza dell’erotismo giapponese tradizionalmente tramandato dalle immagini Shunga (stampe e dipinti a soggetto erotico, che raggiunsero la massima fioritura nel periodo Edo) L’aspetto più realistico dell’opera di Araki è affidato ad alcune fotografie realizzate dall’artista nei bassifondi di Tokyo dove la sessualità si esprime nelle forme più disinibite e crude, e che offrono interessante documentazione della società giapponese nelle sue manifestazioni più private. Il catalogo, introdotto dai testi dei curatori, è completato da apparati biobibliografici.

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