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3.7.69. Brian Jones. Morte di un Rolling Stone
 
   
14-21 Giorni Lavorativi
   
16.00
 
 
Musica 
 
Cotchford Farm è una tenuta nel cuore dell’Essex, campagna inglese da telefilm della domenica sera. È appartenuta ad A.A. Milne – il papà di Winnie The Pooh – ed è stata poi acquistata da Brian Jones, il golden boy dei Rolling Stones. Poco dopo la mezzanotte del 3 luglio 1969, il corpo di Jones si trova adagiato proprio sul fondo della piscina di Cotchford Farm. Immobile, con le braccia aperte come un Cristo dai capelli dorati. È la fine di un idolo già da qualche anno in fase calante, perso nei meandri dell’alcolismo e dell’abuso di stupefacenti. Ma è anche il primo capitolo di un mistero che, a 40 anni di distanza, resta ancora tale. Brian Jones è morto davvero per una fatalità, o è stato assassinato? E come si è giunti a quel fatidico 3 luglio 1969? “3.7.69” ripercorre dettagliatamente le ultime fasi della vita di Jones attingendo a ogni fonte disponibile: interviste d’epoca, video, articoli, documenti ufficiali, verbali di interrogatorio, registrazioni audio. Il tutto con un approccio che amalgama il racconto noir, l’inchiesta true crime e la classica biografia rock.
 
 
   
I Cicloni
144
Italiano

 
 
PAINT IT BLACK
Buon libro che, anche non offrendo una soluzione all'enigma ma solo ipotesi, riesce comunque a dare un resoconto dettagliato di quei tempi frenetici non cadendo nella trappola del cazzaro e della nostalgia. Gli altri membri degli Stones non ne escono molto bene però

Recensione di: Riccardo (II)