IL GENERALE CHE DIVENNE SCHIAVO.
LO SCHIAVO CHE DIVENNE GLADIATORE
IL GLADIATORE CHE SCONFISSE UN IMPERO
Il Gladiatore vincitore di 5 premi Oscar, tra cui Miglior Film e Miglior Attore, torna nella nuova versione Extended Special Edition con 17 minuti di filmato mai visti prima. Il regista Ridley Scott (Le Crociate, Black Hawk Down, Alien) ha personalmente supervisionato questa preziosa edizione a 3 dischi, ricca di nuovi contenuti speciali, che trasmetterà l'intensità di questo film epico, conquistando ed entusiasmando tutti coloro che lo vedranno.
Da valoroso generale dell'esercito romano, Maximus, viene ridotto in schiavitù dal nuovo imperatore. Allenato come gladiatore presto però diventerà l'idolo del popolo romano.
- Introduzione di Ridley Scott - Volete saperne di più?
- Commento di Ridley Scott e Russel Crowe
• FORZA E ONORE: Come nasce il mondo de IL GLADIATORE:
- I racconti degli autori: Lo sviluppo della storia
- Gli strumenti di guerra: Le armi
- L'abbigliamento dell'epoca: I costumi
- Nel fervore della battaglia: I diari di produzione
- Obre e polvere: La resurrezione di Proximo
- La gloria di Roma: Gli effetti visivi
- Echi nell'eternità: La distribuzione del film e il suo impatto
• SUPPLEMENTI: - Manuale di scenografia: Arthur Max - Galleria della scenografia
- Dimostrazione di come si realizza uno storyboard: Sylvain Despretz - Paragone tra gli storyboard e il film
- Galleria degli storyboard
- I disegni di Ridley Scott - Galleria dei costumi
- Galleria fotografica
• ARCHIVIO SUPPLEMENTARE:
- Grafica titoli alternativi
- Scene di sangue
- Scontro con il rinoceronte
- Scegli la tua arma
- Esplorazione in VFX: La Germania e Roma
- Trailer e Spot Tv
• UN MAGISTRALE MIX DI AZIONE E AVVENTURA
Spartacus incontra Quo Vadis? e cosa potrebbe venirne fuori da due dei più grandi e bellissimi colossi storici della cinematografia mondiale? Un autentico e straordinario mix di azione e avventura. Sicuramente il miglior film di Ridley Scott ( Alien, I duellanti, Hannibal, American Gangster ), regia potente ed epica, ma allo stesso tempo drammatica e romantica. E c’è molto romanticismo nell’eroica avventura di Massimo. Imponenti eserciti in marcia contro i barbari della Germania, scenografie da urlo e le cruente scene di combattimento nel Colosseo. Costumi, scenografie e armi ( anche se alcune come la tripla balestra del numida, sono armi di fantasia. Errore perdonabile visto che è ignota la gran parte delle armi utilizzate dai gladiatori nei loro bagni di sangue ) riprodotti nei minimi dettagli e attori bravissimi. E tutto questo vivido affresco ( anche se un po’ deformato ), accompagnato dalle meravigliose melodie di Hans Zimmer che ormai sono entrate nella cultura. Crowe, da una maestosa prova d’attore che lo conferma come uno dei migliori, basti pensare al monologo cult che caratterizza questo kolossal doppiato dall’altrettanto grande Luca Ward: Al mio segnale, scatenate l’Inferno!
Altrettanto grande è Phoenix ( Commodo ) che si fa proprio odiare per la sua bravura. Due titani che si scontrano nel Colosseo in un epico finale fra petali di rose rosse che riescono a mimetizzare il rosso del sangue. Grande anche Oliver Reed nel ruolo straordinario e indimenticabile di Proximo, allenatore di gladiatori. Il film ha vinto 5 premi oscar ma ricevette recensioni negative per le terribili deformazioni storiche ed è considerato anche il film più computerizzato della storia del cinema. Ma cosa dicono? Una parte degli interni ed esterni di Roma sono stati girati a Cinecittà, alla faccia del computer. Recensione di: Michele